..scusate se ricordo esperienze personali..ma non ne posso fare a meno!
Quando ero al liceo avevo la solita professoressa che insegnava sia fisica che matematica: a fisica avevo la media del 9, a matematica poco più della sufficienza; effettivamente se penso all'impegno che mettevo per matematica, non era molto..non facevo quai mai gli esercizi che la prof ci assegnava per casa..erano noiosi..ripetitivi..e insomma un pò mi disgustavano; fisica invece mi veniva così...molto naturalmente..era come un filo logico..e ricordo che mia mamma in quel periodo preparava un sacco di merende per intrattenere i miei compagni di classe che venivano a farsi insegnare la fisica...poi sono passati gli anni..ora dopo 12 anni mi ritrovo a studiare di nuovo fisica all'università; vi confesso che all'inizio non capivo molto di quelle 60 pagine di appunti scritti dalla nostra prof...alla fine era pur sempre fisica!!!come mai?
ho letto più volte quegli appunti..ma proprio non mi entravano in testa..fino a che ho preso un foglio ed una penna ed ho iniziato a disegnare e a raffigurarmi situazioni reali (cosa succede in un bicchiere, in un materasso a molle, in acqua quando la barca lascia la scia)..vi assicuro che per metabolizzare quelle 60 pagine ci ho messo abbastanza (infatti anche se un esame non si misura in pagine, non ditemi che anche voi quando dovete preparare un esame non fate: pagine totali/ giorni di studio..poi chissà perchè almeno io i programmi non li rispetto mai!), ma alla fine ho capito anche perchè la Prof scriveva in quel modo.
Voi direte la fisica è fisica: invece io vi dico la fisica è interpretazione...bisogna capire da che angolo viene analizzata e compreso ciò, poi il gioco è fatto... alla fine rileggendo gli appunti mi sembrano cose così ovvie!! prima erano metafisica...
quindi per concludere la cosa più importante è il ragionamento: ogni materia è fatta da meccanismi fondamentali compresi i quali l'apprendimento scivola via veloce; e questo non riguarda solo le materie scientifiche ma anche quelle più prettamente teoriche; imparare a memoria è noioso e non remunerativo..alla fine, fatto l'esame, il cervello resetta tutto e non rimane niente...
per cui, per apprendere la Ragioneria sarà fondamentale capire la logica della partita doppia piuttosto che imparare a memoria i conti dei mastrini oppure per imparare il diritto commerciale sarà fondamentale capire la struttura del codice civile..
un ultimo pensiero: ma qual'è il metodo di apprendimento più corretto?..confesso che dopo tanti esami fatti (sono alla seconda laurea) non saprei dare una risposta..però sicuramente quando inizio a studiare una materia non riesco a leggere i primi due capitoli, tornare indietro e studiarli..proprio no!!! devo andare avanti, leggere tutto perchè sempre mi voglio fare un quadro generale della materia anche quando arrivata agli ultimi capitoli mi iniziano a mancare i legami con i primi: ho cercato di correggere questo mio atteggiamento: infatti mi chiedo: ma perchè continuo leggere se non capisco? boh, mi sembra quasi di non essere in pace con me stessa. Leggo tutto tranne quelle ultime 10 pagine che ripassando mi ripropongo sempre di fare..e che poi mi trovo a studiare la sera prima dell'esame... comunque finora è andata bene!

